Benvenuto

Abbazia Santa Maria di Pulsano

Instaurata sul colle di Pulsano nel VI secolo per opera del monaco-papa San Gregorio Magno, l’Abbazia Santa Maria di Pulsano, con i suoi eremi circostanti, è stata sino ad oggi, con alterne vicende storiche, luogo di monaci, anacoreti e cenobiti, orientali e latini.

Notizie in primo piano

Le ultime notizie dalla nostra comunità.
ULTIMA PUBBLICAZIONE

Lectio Divina

Categoria : Categoria: monastero

Gv 6,24-35; Es 16,2-4.12-15; Sal 77; Ef 4,17.20-24

    La mancanza di appetito è sempre un segno preoccupante per la salute fisica o morale di una persona. L'uomo nasce affamato ed è la sua fortuna. Ha fame di sua madre, del latte che essa gli offre e dell'affetto di cui lo circonda. Ha bisogno di amare e di essere amato. Va incontro alla vita portando dentro di sé questa fame. Leggiamo oggi l'inizio del lungo discorso rivolto da Gesù alla folla che voleva farlo re, dopo l'episodio della moltiplicazione dei pani. La reazione della gente è comprensibile di fronte a uno che distribuisce gratuitamente da mangiare a tutti! Ma Gesù si sottrae al loro equivoco entusiasmo e in seguito prende la parola per mettere in chiaro le cose. «Voi mi cercate, ma non avete capito che cosa suggeriva a proposito della mia persona il segno del pane moltiplicato», rimprovera loro prima di tutto. Quindi prosegue, facendo riferimento a una delle preoccupazioni fondamentali della religione giudaica: «L'opera che dovete fare, non consiste nel rincorrere un cibo che perisce, ma nel riconoscere nel segno che ho compiuto l'intervento del Padre che mi indica come il suo inviato. Credere in me, ecco ciò che dovete fare!». Credere in lui? La folla è stupefatta: ha saziato la loro fame, è vero, ma come può pretendere di saziare anche il loro cuore, di colmare la loro vita? Tanto più che il pane moltiplicato non era che comune pane d'orzo: non era la manna venuta dal cielo, che Mosé aveva ottenuto da Dio nel deserto dell'esodo. «lo sono il pane della vita»: ecco finalmente la grande affermazione, la rivendicazione suprema, la verità che Gesù voleva rivelare alla folla attraverso il segno della moltiplicazione dei pani. Mentre nell'antico testamento la Sapienza diceva: «Quanti si nutrono di me avranno ancora fame» (Sir 24,20), Gesù ora può affermare: «Chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete». Se dunque avete fame di qualcosa di diverso dal pane, se avete dentro di voi...   [audio mp3="http://www.abbaziadipulsano.org/wp-content/uploads/2021/07/XVIII-Dom.-Tempo-Ord.-B-2021.mp3"][/audio]   Per scaricare il file audio della Lectio cliccare QUI Per scaricare il file .doc cliccare sul pulsante in basso    [...]
Leggi o ascolta tutto

La comunità per vocazione originale si assume la povertà evangelica e la rinuncia ai beni in vista del Regno di Dio.

Preghiera

Preghiera liturgica e silenzio, ovvero il tempo per ascoltare la voce di Dio.

Scuola di Iconografia

Scuola di Formazione Permanente in Iconografia presso l’Abbazia.

Pubblicazioni

scriptorium che ha pubblicato diversi testi sull’abbazia e sul suo fondatore.

Sostieni Pulsano

Pulsano è di tutti, grazie al sostegno di ognuno. DONAZIONI
Le Voci

Dei Padri del Deserto

Un anziano diceva: «I santi che possiedono Dio ricevono in retaggio, per la loro impassibilità, sia le cose di quaggiù che quelle future, poiché le une e le altre sono di Cristo, e quelli che possiedono il Cristo hanno anche i suoi beni. Colui che ha il mondo, cioè le passioni, anche se ha il mondo non ha niente, se non le passioni che lo dominano ».