Benvenuto

Abbazia Santa Maria di Pulsano

Instaurata sul colle di Pulsano nel VI secolo per opera del monaco-papa San Gregorio Magno, l’Abbazia Santa Maria di Pulsano, con i suoi eremi circostanti, è stata sino ad oggi, con alterne vicende storiche, luogo di monaci, anacoreti e cenobiti, orientali e latini.

Notizie in primo piano

Le ultime notizie dalla nostra comunità.
ULTIMA PUBBLICAZIONE

Lectio Divina

Categoria : Categoria: monastero

 Mt 4,12-23 (leggi 4,12-25); Is 8,23b-9,3; Sal 26; 1 Cor 1,10-13.17 (1,10-17)

  Tutto inizia alle frontiere. La Galilea è la frontiera, geograficamente e teologicamente; la sua popolazione è estremamente eterogenea, quasi pagana; è considerata come la periferia della terra promessa, e i suoi abitanti sono ritenuti come i marginali del popolo di Dio. Ma è qui che Gesù inizia il suo ministero; egli viene a cancellare le frontiere e a confondere le nostre carte. La Chiesa sarà quello strano popolo che non vive a suo agio se non nella zona di frontiera: là dove incontra il mondo sino al punto di correre il rischio di confondersi con esso, ma per drizzarvi i segni della liberazione concreta degli uomini. I testi odierni puntualizzano in modo evidente l'universalità della salvezza. «I popoli immersi nelle tenebre», la «Galilea delle genti», vedono sorgere su di loro la grande Luce. Terre occupate, terre avvilite, terre oggetto di maledizione finché restavano nemiche, o anche soltanto limitrofe del popolo eletto. Ora per la salvezza, per il messaggio di Cristo, i confini non esistono più, non vi sono più stranieri: tutti, Zàbulon, Nèftali, distretto dei gentili, diventano «popolo che Dio si è acquistato, sacerdozio regale, nazione santa» (1 Pt. 2,9); non solo: diventano via, luogo di passaggio, verso il mare, un al di là, sempre più avanti, superamento senza fine. «Coloro che pensano poter ottenere, personalmente o senza intermediari, la piena e definitiva rivelazione di Cristo, non sono maturi per questa rivelazione: prendono per il Cristo i fantasmi della loro immaginazione. Dobbiamo cercare la pienezza di Cristo non nella nostra sfera individuale, ma nella sua sfera, quella di Cristo, che è universale, nella chiesa. Santificati nella chiesa, senza che i nostri peccati la maculino in quanto chiesa, dobbiamo accettare per essa di perdere la nostra anima: vale a dire di perdere l’isolamento del nostro io umano, per ritrovare la nostra anima dall'unione con Dio».(V. S. Solov’ëv, Lezioni sull'Umanità-Dio) L’Evangelo di questa domenica dunque ci presenta una predicazione proclamata ai quattro venti, davanti a una folla vivace e interessata, il cui carattere composito favorirà la diffusione della buona notizia. L'annuncio avviene in una zona di frontiera, dove si mescolano persone di provenienze molto diverse: è una situazione ideale perché esso prenda il volo, sorretto dal vento dello Spirito. Una pagina è stata girata, e si tratta di scrivere una pagina nuova. Il tempo della profezia si è concluso con l'arresto del Battista: bisognava che egli diminuisse perché l'Altro crescesse. Le porte della prigione si sono rinchiuse sulla grande voce del precursore, e Gesù ha quasi sempre taciuto fino a questo momento. Ora è tempo che...   [audio mp3="http://www.abbaziadipulsano.org/wp-content/uploads/2020/01/III-Dom.-Tempo-Ord.-A-2020.mp3"][/audio]   Per scaricare il file audio della Lectio cliccare QUI Per scaricare il file .doc cliccare sul pulsante in basso   [...]
Leggi o ascolta tutto

La comunità per vocazione originale si assume la povertà evangelica e la rinuncia ai beni in vista del Regno di Dio.

Preghiera

Preghiera liturgica e silenzio, ovvero il tempo per ascoltare la voce di Dio.

Scuola di Iconografia

Scuola di Formazione Permanente in Iconografia presso l’Abbazia.

Pubblicazioni

scriptorium che ha pubblicato diversi testi sull’abbazia e sul suo fondatore.

Sostieni Pulsano

Pulsano è di tutti, grazie al sostegno di ognuno. DONAZIONI
Le Voci

Dei Padri del Deserto

Un anziano diceva: « Non far mai nulla senza pregare e non avrai rimpianti»